Master universitari di I livello a distanza

Al giorno d’oggi, la formazione post universitaria è curata da enti ed aziende pubbliche e private. La varietà dell’offerta dei master può rendere più difficile la scelta. Al contempo i diversi master universitari a distanza permettono allo studente di optare per un percorso formativo in linea con le proprie aspirazioni di lavoro e interessi personali. L’obiettivo che sta alla base dei master universitari è quello di formare professionalmente, attraverso un percorso di studio che includa anche una parte pratica, coloro che stanno per accedere al mondo del lavoro.

 

Master universitari a distanza di I livello

I master universitari a distanza di I livello sono percorsi postlaurea offerti dagli atenei italiani che rilasciano 60 crediti formativi. I laureati, per poter frequentare questa tipologia di corsi di alta formazione devono aver conseguito la laurea triennale. Anche i giovani professionisti, uomini e donne, possono optare per questo tipo di specializzazione per aumentare le proprie opportunità professionali, pur avendo alle spalle un’esperienza lavorativa, purché siano laureati.

I programmi dei master universitari a distanza di I livello sono pensati per tutti coloro che vogliono completare la loro preparazione dopo la laurea triennale e poter così inserire nel curriculum questa ulteriore specializzazione. I master di I livello sono corsi postlaurea che possono spaziare in tutte le aree formative e consentono di perfezionare le proprie conoscenze e competenze su un ambito più specifico così da potersi inserire nel mondo del lavoro già con un indirizzo di carriera più preciso.

Poiché il mercato del lavoro è diventato competitivo, aver frequentato un master universitario sembra esser diventato un requisito indispensabile per poter iniziare a lavorare. Il “valore” principale di un master universitario è il suo profilo pratico. Mentre i corsi di laurea tendono a dare allo studente una formazione maggiormente teorica, i master universitari al contrario, sono caratterizzati dall’alta qualità e specificità dei contenuti e dalla possibilità di mettere in pratica costantemente le conoscenze acquisite.

 

Arredamento di design a basso prezzo

Non molto tempo fa, chi non si poteva permettere di acquistare mobili nuovi, si doveva arrangiare con mobilio recuperato da amici e parenti o acquistarli da qualche mercatino dell’usato.

Con l’avvento dei supermarket dei mobili low cost, tutto cambiò radicalmente, perché questi sono nati e pensati per coloro che volevano avere mobili di design a basso prezzo.

Ma ci sono anche nuove realtà  che ci offrono un arredamento di design di alta qualità ad un prezzo contenuto. Uno tra questi è un nuovo marchio giapponese che offre un vastissima gamma di oggetti per uso quotidiano con delle soluzioni volte a migliorare ed organizzare la casa. Oltre ai mobili e agli accessori d’arredo di alta qualità hanno una ricercata selezione di materiali e una precisa attenzione per l’ambiente.

Poi ci sono una serie di produttori italiani che propongono arredamenti di design che replicano fedelmente mobili Bauhaus – poltrone, divani, sedie e tavoli di produzione totalmente italiana e disegnati dai Grandi Maestri del ‘900, con un target di clientela variabile.

Invece altri produttori nostrani hanno pensato di realizzare oggetti di interior design per la casa e l’arredamento, con uno stile accattivante e moderno, strizzando l’occhio soprattutto alle giovani coppie.

Sicuramente come diktat dovremmo, tutti, prediligere maggiormente i lavori artigianali e gli oggetti che hanno una storia, ma è chiaro che a volte i prezzi non sono esattamente accessibili a tutti. Quindi ripiegando sulle produzioni di arredamento design di “massa”  dovremmo pretendere di alzare un poco lo standard di qualità dell’arredamento che acquistiamo, perché nel lungo periodo, ciò ci permetterebbe di risparmiare oltre che a circondarci di mobili più belli e funzionali.

Attualmente la scelta rimane variegata, soprattutto per quanto riguarda il mercato online. In ogni caso basterà avere un po’ di buonsenso per acquistare un arredamento di design con una buona qualità ed un giusto prezzo.

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Recupero crediti estero: come procedere?

Si parla spesso di recupero crediti in Italia, ma come si procede quando il credito da recuperare è estero? Quali sono le strade? L’insolvenza è sempre più diffusa anche a livello internazionale. Questo può causare profonde ripercussioni nell’area finanziaria, con un sovraccarico dei costi amministrativi ed un oneroso ricorso al credito bancario. Il recupero dei crediti esteri segue la stessa logica del recupero crediti in Italia con la differenza, data la distanza, di una più complessa fase di ricerca delle informazioni utili alla valutazione della solvibilità del debitore estero, senza la quale diventa rischioso il recupero dei crediti all’estero. Verrà quindi valutata la solvibilità di un debitore estero e in questo caso si provvederà ad inviare una formale messa in mora in lingua originale del Paese del debitore.

Dopo essere trascorsi i termini di attesa menzionati sulla diffida (normalmente 15 giorni), il debitore estero viene contattato telefonicamente per verificare i motivi del ritardo del pagamento. Il contatto telefonico, costituisce sempre un primo tentativo di recupero dei crediti insoluti esteri, ed aiuta il legale a raccogliere una serie di informazioni ed impressioni che saranno utili per la valutazione del debitore. Esaurita la fase di recupero crediti stragiudiziale, anche sulla base delle informazioni avute sulla solvibilità del debitore, si passa alla fase giudiziale. In quest’ultima fase, se il debitore estero si ostina ancora non pagare, si procederà al pignoramento di tutti quei beni che soddisfano le esigenze del creditore.
Quanto costa l’attività di recupero crediti estero?

Durante la fase extragiudiziale per il recupero dei crediti estero, oltre ad una prima tassa di rimborso spese (variabile da nazione a nazione) ad esito del recupero, verrà fatturata al creditore una percentuale sul credito estero recuperato. Nella fase giudiziale invece, saranno applicate le tariffe forensi dello Stato in cui si deve effettuare il recupero.